SCUOLA di PAOLO VERONESE

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La Chiesa di Rivalta

Bella scoperta della parrocchiale e della tela

di  Paolo Veronese, del Brusazorzi e del Della Rosa.

 

La Chiesa di Rivalta è sicuramente una delle più belle e affascinanti chiese dell’intera Valdadige, specie per i suoi interni ricchi di affreschi e dei numerosi quadri che ne abbelliscono le pareti.
Troviamo i primi scritti sulla presenza della chiesa già nelle prime visite pastorali vescovili sul finire del 500' e nel 1529 si nomina la chiesa di Rivalta (de Rivo Alto) annotando essere "pulcra et satis ornata" (bella e ornata a sufficienza) dove però vi si celebra soltanto nel giorno di San Giacomo e in altri pochi

San Giacomo il Maggiore Apostolo

Martire a Gerusalemme nel 42 d.C

Ricorrenza il 25 Luglio

E’ detto “Maggiore” per distinguerlo dall’apostolo omonimo, Giacomo di Alfeo. Lui e suo fratello Giovanni sono figli di Zebedeo, pescatore in Betsaida, sul lago di Tiberiade. Chiamati da Gesù (che ha già con sé i fratelli Simone e Andrea) anch’essi lo seguono (Matteo cap. 4). Nasce poi il collegio apostolico: "(Gesù) ne costituì Dodici che stessero con lui: (...) Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanerghes, cioè figli del tuono" (Marco cap. 3). Con Pietro saranno testimoni della Trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giairo e della notte al Getsemani. Conosciamo anche la loro madre Salome, tra le cui virtù non sovrabbonda il tatto. Chiede infatti a Gesù posti speciali nel suo regno per i figli, che si dicono pronti a bere il calice che egli berrà. Così, ecco l’incidente: "Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono". E Gesù spiega che il Figlio dell’uomo "è venuto non per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti" (Matteo cap. 20).

 

 
Oggi riproduce uno splendido esempio di arte barocca con dipinti di allievi di Paolo Veronese, del Brusazorzi e del Della Rosa.