Carlo Bondioli Bettinelli, La poesia nel segno

Send by emailSend by emailVersione PDFVersione PDF

La poesia nel segno

Tipologia: Mostra antologica

Data inizio: 16-01-2016                                       

Data fine: 11-02-2016

Luogo: Galleria Libreria Einaudi

Indirizzo: corso Vittorio Emanuele II, 19

Mantova Carlo Bondioli Bettinelli 1915 - 2015

La mostra di Carlo Bondioli Bettinelli (1915-2006) nel centenario della nascita vuole ricordare l'attività artistica e la presenza intellettuale di un nostro valido concittadino. L'esposizione fortemente voluta dai figli Annamaria e Claudio si realizza al Centro Einaudi che è stato per Carlo Bondioli luogo di incontro, di riflessione e di fraterna amicizia. L'inaugurazione è avvenuta sabato 16 gennaio alle ore 18 e l'esposizione delle trenta opere, di cui alcune mai esposte, durerà fino a domenica 31 gennaio 2016. Nota biografica Carlo Bondioli Bettinelli nasce il 29 ottobre 1915 a Mantova, al 19 di Via Vittorino da Feltre. Trascorre gli anni giovanili a Lonigo, in provincia di Vicenza. Consegue la maturità artistica a Venezia e quindi ne frequenta la facoltà di architettura per poi spostarsi al Politecnico di Milano. Coltiva la passione per la bicicletta partecipando a molte gare. Pedalerà fino a più di ottant’anni con gli inseparabili amici “Pin” Rinardo Gozzi e Renzo Schirolli “ guardando la natura mentre scorre lentamente intorno ”. Si dedi - ca all’insegnamento dell’educazione artistica e del disegno nelle scuole professionali e medie dal 1942 al 1978 concludendo il percorso educativo presso la Scuola Media “Giulio Romano” di Via Frattini. Nel frattempo è ampia la sua opera divulgativa con la realizzazione, in collaborazione con Gozzi, di libri come “Creare”. Nel 1949 sposa Carmela Volta, cremonese, e nel 1950 e nel 1955 nascono Annamaria e Claudio. Yoga, haiku, cultura giapponese, vela assorbirono molti suoi interessi ma fu sempre l’arte, la scrittura e in particolare la pittura e il disegno, il suo più forte anelito. Negli anni ‘67/’68, dopo un soggiorno a Urbino presso la scuola di calco - grafia dell’Accademia di Belle Arti, inizia a realizzare opere grafiche, acque - forti e acquetinte. Di lui scriveranno artisti e studiosi come Raffaele De Grada, Paolo Bellini, Elvira Cassa Salvi, Piero Fraccalini, Francesco Bartoli, Renzo Margonari, Giannino Giovannoni, Vito La Piana, Dino Villani, Miklos Varga, Maria Grazia Fringuellini, Francesco Ruberti, Gian Maria Erbesato, Alessandro Righetti, Elena Pontiggia, Giuseppe Papagno, Frediano Sessi, Marco Frascari, Maria Grazia Savoia, Walter Mattioli, Adriana Cattafesta, Carlo Segala, Marzio Dall’Acqua, Carlo Micheli, Mario Artioli. Muore nella sua casa a Mantova il 3 ottobre 2006, pochi mesi dopo la grande antologica a lui dedicata in Palazzo Te. In mano, ancora, un libro d’arte. A fargli da cornice le sue opere che ora parlano per lui. Le sue ceneri riposano nello stesso luogo dove ha lasciato questa terra.