alunni della scuola

MOSTRA PALAZZO TE

Dipinti, sculture e disegni del Novecento a Palazzo Te

La mostra poi consente di mettere in mostra opere che il collezionismo delle banche prima BAM e poi BMPS hanno attuato per promuovere la cultura dell’arte contemporanea e per documentare l’interesse degli Istituti bancari nel valorizzare le sedi di rappresentanza.

Questa mostra a cura di Barbara Cinelli e Donatella Capresi presenta artisti fra i più autorevoli del XX secolo italiano e in parte mantovano nella sezione curata da Daniela Sogliani, con opere di alto livello qualitativo, che ben si inseriscono nella dimensione artistica europea del novecento.

MOSTRA alla Basilica Palladiana

Mostra :Da Raffaello verso Picasso

Curata da Marco Goldin, direttore generale di Linea d'ombra, raccoglie una novantina di quadri provenienti dai musei dei vari Continenti e da alcune collezioni private sia europee che americane.

La mostra si sviluppa in quattro sezioni tematiche (Il sentimento religioso; La nobiltà del ritratto; Il ritratto quotidiano; Il Novecento. )

Gli oltre novanta quadri mozzafiato provenienti da prestigiose istituzioni museali di tutto il mondo (una su tutte, la "Danza a Bougival" di Renoir uno dei simboli dell’intero impressionismo sbarcato dal museo di Boston) sfilano negli spazi del capolavoro di Andrea Palladio riaperta per l'occasione dopo cinque anni di complesso intervento di restauro.

Un contenitore di armoniosa perfezione volumetrica che sembra essere il degno prologo ad un percorso espositivo che orchestra le opere e gli artisti in quattro sezioni tematiche - si badi bene, non cronologiche - seguendo la personalissima visione di Goldin, protagonista "ex machina" tra i maestri.

Con il filo rosso dell’immagine universale dell’uomo tra sacro e profano, tra vita quotidiana e celebrazione di sé nella regalità delle corti, tra sentimento religioso e rappresentazione della propria immagine negli autoritratti soprattutto tra Ottocento e Novecento.

CATALOGO opere Mostra Baratta

CATALOGO opere allievi maestro Mario Artoni alla Mostra del Baratta

Allievi della Scuola di Acquerello del maestro Mario Artoni : Antonella Altimani, Gianni Baraldi, Rosanna Barini, Lorella Bauce, Luigina Bauce, Tiziana Biondani, Chiara De Biasi Attilia Ferrari, Elda Ferrari, Carla Ferri, Giuliana Franzini, Emanuela Lombardi, Rosanna Mlaesani, Salvaore Marchisiello, Emanuela Marocchi, Rossana Meduri, Daniela Modena, Eleonora Penna, Lia Platania, Lucia Porrello, Paolo Preuz, Giovanna Rossi, Giuseppe Sacchetti, Sara Segala, Sonia Tamassia, Silvana Teodori, Paola Tosato, Mria Rosa Viola.

 

Shenzhen International Watercolour Biennial Exhibition

 
  • 2014 National Traveling Exhibition 7

JUROR MESSAGE

MOSTRA di RENZO FERRARINI

Da Giovedì 3 Giugno - Galleria Einaudi, erano in mostra gli acquarelli di Ferrarini

La mostra è stata prorogata per il successo di visitatori che ha ottenuto. Si sono potuti quindi vedere i preziosi inediti di Ferrarini, talentuoso quindicenne, i colori sgargianti delle strade di Verona e gli angoli di Venezia degli anni '50, fino alle incantevoli visioni di paesaggi innevati degli anni '70.

l'arte del primo 900: il DIVISIONISMO

Boccioni e il divisionismo

Rovigo -

 Il Divisionismo ossia dipingere dividendo  lo schermo della luce

creando con i colori una sinfonia di lembi frastagliati di luce. Così

a Rovigo il 24 febbraio 2012 a palazzo Roverella, affollato di giornalisti di tutte le testate, si è

aperta la mostra sul "Divisionismo" che porta

un sottotitolo significativo " La luce del moderno".

Quello che i francesi avevano chiamato puntinismo fatto di punti e barrette colorate,

gli italiani, in un ponte artistico "toscano - lombardo",

facente capo alla figura straordinaria di Grubicy,

sono riusciti a inaugurare una nuova tecnica pittorica.

Gli artisti che splendono nelle sale della mostra sono noti cosicchè

la mostra di Rovigo può essere annoverata tra i veri avvenimenti culturali a livello nazionale.

Ecco allora i Segantini, i Grubicy,

i Fornara, i Longoni, i Previati,

i Pelizza da Volpedo, Boccioni, Balla

trasformare davanti ai nostri occhi lembi,

frammenti di luce, che a volte si accostano

e a volte si sovrappongono, immagini di paesaggio,

ritratti dolcissimi, scene di vita.

E' questo lo spirito del divisionismo

nell'adottare questa nuova tecnica pittorica

della luce: quello di rappresentare l'intimità, la gioia,

la tristezza della vita nelle sue varie fasi, fino alla vecchiaia

o scene di vita sociale, come il ragazzo affamato

che guarda una tavola imbandita, o i raccoglitori di patate,

o la fiera paesana tra la madre terra e uno stuolo di lucciole

ALBERI E NUVOLE

Ho scoperto la pittura naif di Vallorz al MART di Rovereto in occasione di una mostra su esponenti del futurismo italiano e delle correnti pittoriche precedenti lo stesso.

Poi ho scoperto che la pittura di Paolo Vallorz non è solo frutto di una relazione empatica con la natura e i suoi segreti, ma di un vissuto che si è arricchito col tempo della dimensione tecnica della pittura che ha valorizzato il sentire e le sue manifestazioni.

Eccomi perciò pronta a scoprire di più del pittore nella personale di Maso Spilz a Costa di Folgaria .

E il sentirmi “dentro” è stata una sensazione bellissima, di quelle che ti fanno capire come l’arte abbia la capacità di estraniarti dal resto per entrare in un mondo speciale quello di una nuova dimensione covissuta.

I panorami più emozionanti della terra Andalusa

I panorami più emozionanti della terra Andalusa

ACQUERELLO GROUP di MN HA VISITATO IL 29 aprile la MOSTRA ed ESPRIME GRANDE GRANDE ENRUSIASMO PER LE OPERE di JOAQUIN SOROLLA

La prima volta di Joaquin Sorolla in Italia: è Ferrara ad ospitare la pittura luminosa dell’artista spagnolo al Palazzo dei Diamanti. La mostra "Sorolla. Giardini di Luce", che si terrà dal 17 marzo al 17 giugno 2012, presenta l’opera dell’artista valenciano (1863-1923) interprete della pittura spagnola moderna post impressionista ed esponente di spicco della Belle Epoque.

Con lui si viaggia verso i panorami più emozionanti della terra Andalusa lontani dal rumore e dagli stereotipi: patii, architetture monumentali, giardini e acqua, tutto in sintonia con la poesia spagnola dell’epoca, da Soledades di Antonio Machado a Jardines Lejanos di Juan Ramòn Jimènez.

Meno noto al pubblico italiano e non sufficientemente apprezzato dalla critica, si tratta di un pittore che ha avuto un notevole successo dall’Europa agli Stati Uniti nel primo decennio del 900.

ESTEMPORANEA a CASA DI ROSA

Alcuni fra i pittori hanno espresso il desiderio di ritrovarsi dopo la mostra al Baratta per una estemporanea " inter nos" da realizzare in campagna possibilmente all'aperto e al sole.

 

 

In realtà la giornata si era presentata plumbea con forti acquazzoni, ma non ha tolto l'entusiasmo dei più forti che sono riusciti a cacciare la pioggia e a far apparire uno splendido sole. E al sole anche le cose meno belle appaiono splendide .Grazie per la bella esperienza !

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